Je suis l’autre. Giacometti, Picasso e gli altri. Il Primitivismo nella scultura del Novecento

02/08/2018

Scultura raffigurante un’antenata, Oceania. Melanesia. Nuova Guinea. Lago Sentani. Area orientale. Villaggio di Asei. Fine del XIX secolo. Lugano, MUSEC - Collezione Brignoni
Scultura raffigurante un’antenata, Oceania. Melanesia. Nuova Guinea. Lago Sentani. Area orientale. Villaggio di Asei. Fine del XIX secolo. Lugano, MUSEC - Collezione Brignoni

Je suis l’autre. Giacometti, Picasso e gli altri. Il Primitivismo nella scultura del Novecento, 80 opere tra sculture di grandi maestri del Novecento e capolavori di arte etnica esposti alle Terme di Diocleziano, dal 28 settembre 2018 al 20 gennaio 2019. La mostra - promossa dal Museo Nazionale Romano, diretto da Daniela Porro, e dal Museo delle Culture di Lugano con Electa – è a cura di Francesco Paolo Campione e Maria Grazia Messina. La mostra è concepita come un viaggio all’interno di aree tematiche, che corrispondono ai principali caratteri dell’esplorazione interiore che accomunò gli artisti del Novecento all’arte delle culture da cui presero spunto. Il progetto conferma la vocazione di questi monumentali spazi ad accogliere grandi mostre di arte moderna e contemporanea. Questi gli artisti in mostra: Karel Appel, Hans Arp, Kenneth Armitage, Georges Braque, Serge Brignoni,Agustín Cárdenas, Lynn Chadwick, André Derain, Jean Dubuffet, Sonja FerlovMancoba, Alberto Giacometti, Julio González, Henry Heerup, Ludwig Ernst Kirchner, Yves Klein, Jacques Lipchitz, Man Ray, André Masson, Joan Miró, Louise Nevelson, Isamu Noguchi, Pablo Picasso, Germaine Richier, Salvatore Scarpitta, Fritz Wotruba, Enrico Baj, Mirko Basaldella, Adriana Bisi Fabbri, Alik Cavaliere, Pietro Consagra, Roberto Crippa, Agenore Fabbri, Lucio Fontana, Piero Manzoni, Marino Marini, Luciano Minguzzi, Costantino Nivola, Arnaldo Pomodoro, Regina [Cassolo Bracchi], Raffaello A. Salimbeni, Gaston Chaïssac, Francesco Toris.