EVA VS EVA. La duplice valenza del femminile nell'immaginario occidentale

11/05/2019

Eva vs Eva
Eva vs Eva

Venerdì 10 maggio alle ore 17.30 presso Villa d’Este a Tivoli si è inaugurata l'esposizione dedicata alla duplice valenza del femminile nell’immaginario occidentale, dal titolo EVA VS EVA (Villa d’Este / Santuario di Ercole Vincitore, 10 maggio – 1 novembre 2019), organizzata in collaborazione tra l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este - Villae, il Museo Nazionale Romano e il Parco Archeologico di Pompei.

Curatori della mostra: Andrea Bruciati, Massimo Osanna e Daniela Porro.

Informazioni
www.villaadriana.beniculturali.it

Biglietto (con accesso ai siti), fatte salve le gratuità di legge per l’ingresso ai monumenti:
Villa d'Este € 13,00 
Santuario di Ercole Vincitore € 5,00

PRESTATORI

Accademia Nazionale di San Luca, Roma 
Parrocchia di San Giorgio Martire, Arcidiocesi di Ferrara - Comacchio, Ferrara
Archivio Mirella Bentivoglio, Roma 
Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II”, Roma
Collezione Alloggia, Roma 
Collezione Antonio Martino, Roma 
Collezione Franca Sonnino, Roma 
Collezione Pironti, Torino 
Complesso monumentale della Pilotta Galleria Nazionale, Parma 
Fondazione Carima – Museo Palazzo Ricci, Macerata
Fondazione Goffredo Parise e Giosetta Fioroni, Roma 
Fondazione Sorgente Group, Roma 
Frittelli Arte Contemporanea, Firenze 
Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Roma
Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma – Palazzo Barberini, Roma 
Giò Marconi, Milano
Istituto Centrale per la Grafica, Roma 
Musei Civici Ascoli Piceno – Galleria d’Arte contemporanea Osvaldo Licini 
Museo Civico di Palazzo Chiericati, Vicenza 
Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli 
Osart Gallery, Milano
Parco Archeologico del Colosseo, Roma
Parco Archeologico di Ostia Antica, Roma
Pinacoteca di Brera, Milano
Polo Museale del Lazio – Museo di Palazzo Venezia, Roma
Repetto Gallery, Londra 
Musei Capitolini – Pinacoteca Capitolina, Roma 
Villa Romana, Firenze

Altre opere sono state esposte grazie alla cortese disponibilità al prestito di collezionisti privati di Conegliano, Milano, Roma, Tivoli e Udine, che hanno preferito mantenere l’anonimato.