Newsletter del Museo Nazionale Romano settembre 2019

30/08/2019

La newsletter è scaricabile in allegato. L’immagine della newsletter di settembre è dedicata ad uno degli affreschi della Villa della Farnesina, la più lussuosa residenza suburbana di età augustea, villa i cui resti vennero scoperti lungo le sponde del Tevere durante i lavori per la costruzione degli argini nel 1879. Gli ambienti della villa sono stati ricostruiti a Palazzo Massimo e inaugurati nell’allestimento attuale nel 2010. 

Si tratta del cosiddetto "cubiculo C", una delle stanze da pranzo che si disponevano intorno all'impluvium-atrio dove si raccoglieva l'acqua piovana della Villa della Farnesina. Le stanze si aprivano sul giardino, un hortus conclusus dove le vegetazioni continuavano illusionisticamente nelle decorazioni sulle pareti. Colpisce il colore nero compatto del fondo, in antico chiamato atramentum, come ci racconta Vitruvioed ottenuto da carbone di resina, legno o feccia di vino tritati con colla; il colore nero assorbiva e manteneva il colore del sole e allo stesso tempo nascondeva bene le tracce di fumo e fuliggine dovute all’uso di bracieri.