Opera Giobbe In prima assoluta nelle Grandi Aule delle Terme di Diocleziano

Terme di Diocleziano

31 maggio 2018 - Concerto

Orchestra per l'Opera Giobbe
Orchestra per l'Opera Giobbe

Il Museo Nazionale Romano ospita nelle Grandi Aule delle Terme di Diocleziano, l'opera Giobbe, uno spettacolo unico del compositore e artista israeliano Yuval Avital, un’emozionante opera icono-sonora che parte dall’omonimo testo biblico per affrontare in stile contemporaneo il doloroso tema della persecuzione. Il 31 maggio 2018 - In occasione dell’80° anniversario della promulgazione delle leggi razziali e nell’anno in cui l'Italia assume la presidenza dell’IHRA (Alleanza Internazionale per la Memoria dell’Olocausto) - rete intergovernativa con lo scopo di promuovere la didattica, il ricordo e la ricerca sull’Olocausto - Giobbe va in scena alle Terme di Diocleziano, in prima assoluta, aperta al pubblico, in beneficienza a Save the Children. L’opera è una partitura visionaria che attraverso eccellenti esecutori classici, note ancestrali di cori religiosi tradizionali, proiezioni video e la partecipazione straordinaria della Senatrice a vita Liliana Segre, alter ego simbolico di Giobbe, riunisce in un vortice di voci, suoni e immagini un antico testo biblico. Giobbe è un progetto di Yuval Avital, con il sostegno del MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e della Regione Lazio, promosso da UCEI-Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, curato da Marilena Citelli Francese e Viviana Kasam, prodotto da MusaDoc, in collaborazione con Rai Cultura.  Le spettacolari immagini dell’Osservatorio Solare della NASA si alternano ai preziosi materiali storici di archivio delle Rai Teche, il volto di Liliana Segre in un’intensa intervista silenziosa dialoga con il celebre ensemble PMCE dell’Auditorium di Roma, e con i virtuosi solisti vocali del coro Auditivvokal di Dresda. Il testo biblico Giobbe è stato trasformato, per l’evento, in un libretto scenico dall’intellettuale, esperto di cultura ebraica, Haim Baharier, e dalla critica teatrale Magda Poli che, in dialogo con Avital, hanno ritradotto l’intero libro e dato vita non solo a uno scritto, ma anche a un lungo percorso di riflessioni esegetiche e interpretazioni testuali che sono alla base dell’opera: un’operazione che offrirà al pubblico un nuovo Giobbe, poetico e contemporaneo, che si erge a simbolo dei drammi più feroci dei nostri tempi. Compositore, video art e regia: Yuval Avital. Libretto: Haim Baharier e Magda Poli. Narratrice silenziosa: Senatrice Liliana Segre. A cura di: Marilena Citelli Francese e Viviana Kasam. Per info e biglietti per il concerto del 31 maggio: info@musadoc.it