Ribelli contro Roma. Gli schiavi, Spartaco, l’altra Italia di Giovanni Brizzi e Andare per VINI E VITIGNI di Patrizia Passerini

Terme di Diocleziano

12 giugno 2018 - Presentazione

invito 12 giugno TERME
invito 12 giugno TERME

L’appuntamento che il Museo Nazionale Romano, presenta martedì 12 giugno, alle ore 17.30, nella Sala Conferenze delle Terme di Diocleziano, è un invito alla lettura, all’approfondimento della storia di Roma e alla promozione di un itinerario incantevole tra vini, vigneti e vitigni antichi, millenari. Nell’ambito della rassegna Libri e parole al Museo Nazionale Romano, si presentano due pubblicazioni: il saggio Ribelli contro Roma. Gli schiavi, Spartaco, l’altra Italia di Giovanni Brizzi e il libro Andare per Vini e Vitigni di Patrizia Passerini. Giovanni Brizzi è docente dell’Università di Bologna, nel suo saggio Ribelli contro Roma. Gli schiavi, Spartaco, l’altra Italia interpreta la grande rivolta guidata dal capo militare trace Spartaco, come l’ultimo episodio del lungo conflitto tra la Repubblica e le popolazioni italiche. Il nome di Spartaco è legato alla terza e più nota delle guerre cosiddette servili, ribellioni di schiavi e non solo, che afflissero lo Stato romano fra secondo e primo secolo a.C. Il libro mostra come quella guerra sia in realtà l’episodio ultimo di una serie di eventi a sfondo sociale e civile che coinvolsero un’“altra” Italia a lungo emarginata. All’indomani di conflitti che avevano lasciato strascichi spaventosi di rovine, lutti, odio, Spartaco fu colui che, ultimo, riuscì a coagulare attorno a sé lo scontento delle popolazioni meridionali, soprattutto appenniniche, non ancora integrate. Anche se Crasso mise fine alla guerra, Roma, provata, fu infine costretta a cedere pienamente alle richieste degli Italici. Patrizia Passerini, autrice di Andare per Vini e Vigneti, lavora in una delle maggiori aziende di e-commerce di vino a livello nazionale; organizza progetti ed eventi sulla storia e cultura del vino, di Vinoinopera al teatro comunale di Bologna e di casa Stradivari a Cremona. Il suo libro descrive un paesaggio di vigne circondate da boschi, o dai resti di città perdute, vigne immerse in paesaggi incantevoli, che abbracciano antiche abbazie e si dispiegano alle pendici di un vulcano o a picco sul mare. E’ un itinerario che da sud a nord dell’Italia privilegia i vitigni più antichi, anche millenari, che sono giunti nella penisola lungo le direttrici dei coloni Greci, o frutto di domesticazione da parte degli Etruschi o di popolazioni locali, o risultato di incroci, spesso spontanei, amorevolmente diffusi poi dai Romani o, successivamente, importati dai Veneziani da quella culla del vino che sono state le regioni caucasiche e medio-orientali. Saranno presenti gli autori Al termine della presentazione è prevista una degustazione di vini offerta dalla cantina Casale Cento Corvi di Cerveteri.