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Mysterious objects to identify, mazes, sudokus, puzzles and much more.

 

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Nella storia che vi abbiamo raccontato ieri, abbiamo incontrato due gladiatori, Scolasticus e Damascenus: sappiamo che fu Damascenus a essere ucciso durante il combattimento grazie alla presenza del simbolo θ accanto al suo nome; si tratta infatti della lettera greca theta, iniziale della parola “thanatos” che significa “morte”. Scolasticus e Damascenus combatterono la loro battaglia verso la fine del III secolo d.C. e vennero raffigurati in un monumento funerario, probabilmente quello del ricco uomo che aveva offerto lo spettacolo. Del monumento rimane questo frammento di rilievo in cui possiamo distinguere sei gladiatori: tre nel registro inferiore , di cui non conosciamo i nomi, e tre nel registro superiore a cui si riferiscono i nomi [- - -]us, Scolasticus e Damascenus. Molto probabilmente Damascenus, come il personaggio che nel registro inferiore è a desta, era un “retiarius”, un gladiatore armato alla leggera, con la sola protezione del “galerus”, una sorta di alta manica che proteggeva la nuca e la gola, un tridente e una rete con cui doveva cercare di intrappolare l’avversario, genericamente definito “contraretiarius”. Scolasticus, come il personaggio di sinistra del registro inferiore, sembra essere stato un “secutor”, l’avversario del retiarius specializzato nell’inseguimento: il suo armamentario comprende infatti un elmo liscio (privo quindi di elementi che avrebbero potuto avvantaggiare il reziario), una corta spada, uno scudo e l’ocrea, lo schiniere singolo.  #museonazionaleromano #ScoprieRisolvi

Nella storia che vi abbiamo raccontato ieri, abbiamo incontrato due gladiatori, Scolasticus e Damascenus: sappiamo che fu Damascenus a essere ucciso durante il combattimento grazie alla presenza del simbolo θ accanto al suo nome; si tratta infatti della lettera greca theta, iniziale della parola “thanatos” che significa “morte”. Scolasticus e Damascenus combatterono la loro battaglia verso la fine del III secolo d.C. e vennero raffigurati in un monumento funerario, probabilmente quello del ricco uomo che aveva offerto lo spettacolo. Del monumento rimane questo frammento di rilievo in cui possiamo distinguere sei gladiatori: tre nel registro inferiore , di cui non conosciamo i nomi, e tre nel registro superiore a cui si riferiscono i nomi [- - -]us, Scolasticus e Damascenus. Molto probabilmente Damascenus, come il personaggio che nel registro inferiore è a desta, era un “retiarius”, un gladiatore armato alla leggera, con la sola protezione del “galerus”, una sorta di alta manica che proteggeva la nuca e la gola, un tridente e una rete con cui doveva cercare di intrappolare l’avversario, genericamente definito “contraretiarius”. Scolasticus, come il personaggio di sinistra del registro inferiore, sembra essere stato un “secutor”, l’avversario del retiarius specializzato nell’inseguimento: il suo armamentario comprende infatti un elmo liscio (privo quindi di elementi che avrebbero potuto avvantaggiare il reziario), una corta spada, uno scudo e l’ocrea, lo schiniere singolo.

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L’oggetto misterioso di oggi è una delle cosiddette “ghiande missili”, ossia dei proiettili di piombo che venivano lanciati dai frombolieri dell’esercito. Realizzati attraverso la colatura del piombo in appositi stampi, avevano spesso forme irregolari, come nel caso del nostro oggetto misterioso. Sulle matrici erano spesso incise raffigurazioni o iscrizioni che riportavano il nome del comandante o delle popolazioni coinvolte nelle battaglie, insulti contro il nemico o riferimenti alla legione combattente come, in questo caso la leg(io) XV.
#oggettomisterioso #ScoprieRisolvi #museonazionaleromano

L’oggetto misterioso di oggi è una delle cosiddette “ghiande missili”, ossia dei proiettili di piombo che venivano lanciati dai frombolieri dell’esercito. Realizzati attraverso la colatura del piombo in appositi stampi, avevano spesso forme irregolari, come nel caso del nostro oggetto misterioso. Sulle matrici erano spesso incise raffigurazioni o iscrizioni che riportavano il nome del comandante o delle popolazioni coinvolte nelle battaglie, insulti contro il nemico o riferimenti alla legione combattente come, in questo caso la leg(io) XV.
#oggettomisterioso #ScoprieRisolvi #museonazionaleromano
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Ecco un nuovo oggetto misterioso per voi.
Non fatevi ingannare dalle dimensioni dell’immagine, si tratta di un oggetto piuttosto piccolo… 
A più tardi!
#oggettomisterioso #ScoprieRisolvi #museonazionaleromano

Ecco un nuovo oggetto misterioso per voi.
Non fatevi ingannare dalle dimensioni dell’immagine, si tratta di un oggetto piuttosto piccolo…
A più tardi!
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Ghianda o per meglio dire proiettile missile!

Ghianda missile da fromboliere. L(egio) XV

Proiettile 😊

Un proiettile. Sembra di leggere " Legio XV "..

Ghianda missile!

Proiettile metallico da fromboliere romano.

Ghianda missile

Un dado!

Ghianda missile

Ghianda missile in piombo

GLANDES PLUMBEAE

Un peso?

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1 settimana fa

Museo Nazionale Romano
A proposito di cantanti e di cantare, quante volte ci siamo lamentati di dover ascoltare sempre “la solita solfa”? L’espressione indica la ripetizione di qualcosa di estremamente noioso e si riferisce proprio alla pratica per l’apprendimento della lettura musicale, quella del solfeggio; il termine, in effetti, non è che un derivato delle due note “sol” e “fa”. Anche i Romani, quando dovevano lamentarsi di qualcosa di monotono e ripetitivo, ricorrevano a un’espressione proverbiale che rimandava al mondo del canto: “cantilenam eandem canis!”, “canti sempre la stessa cantilena!” servendosi addirittura di una citazione da una commedia di Terenzio, il Phormio. Al termine “cantilena” ricorreva spesso anche Cicerone che non poteva dimenticare i noiosi esercizi eseguiti a scuola! 
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #ComeparlavanoiRomani

A proposito di cantanti e di cantare, quante volte ci siamo lamentati di dover ascoltare sempre “la solita solfa”? L’espressione indica la ripetizione di qualcosa di estremamente noioso e si riferisce proprio alla pratica per l’apprendimento della lettura musicale, quella del solfeggio; il termine, in effetti, non è che un derivato delle due note “sol” e “fa”. Anche i Romani, quando dovevano lamentarsi di qualcosa di monotono e ripetitivo, ricorrevano a un’espressione proverbiale che rimandava al mondo del canto: “cantilenam eandem canis!”, “canti sempre la stessa cantilena!” servendosi addirittura di una citazione da una commedia di Terenzio, il Phormio. Al termine “cantilena” ricorreva spesso anche Cicerone che non poteva dimenticare i noiosi esercizi eseguiti a scuola!
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2 settimane fa

Museo Nazionale Romano
Bravissimi!!! Loggetto misterioso di oggi in effetti non è altro che lelemento decorativo di un letto! Come potete vedere nellimmagine, un dettaglio di un rilievo conservato nella Ny Carlsberg Glyptotek di Copenhagen, la decorazione era applicata al terminale della spalliera posta sul lato corto, il cosiddetto fulcrum; frequentemente questi elementi, in osso o in metallo, avevano la forma di teste di uccelli acquatici ripiegate sul collo, proprio per riprendere meglio landamento sinuoso della struttura. Si trattava ovviamente di elementi di particolare pregio destinati a case di alto livello.
Alla prossima sfida!
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #OggettoMisterioso

Bravissimi!!! L'oggetto misterioso di oggi in effetti non è altro che l'elemento decorativo di un letto! Come potete vedere nell'immagine, un dettaglio di un rilievo conservato nella Ny Carlsberg Glyptotek di Copenhagen, la decorazione era applicata al terminale della spalliera posta sul lato corto, il cosiddetto fulcrum; frequentemente questi elementi, in osso o in metallo, avevano la forma di teste di uccelli acquatici ripiegate sul collo, proprio per riprendere meglio l'andamento sinuoso della struttura. Si trattava ovviamente di elementi di particolare pregio destinati a case di alto livello.
Alla prossima sfida!
#museonazionaleromano #scoprierisolvi #oggettomisterioso
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In metallo, di solito in bronzo, spesso ricorrono, per la stessa decorazione, anche protomi equine.

2 settimane fa

Museo Nazionale Romano
Loggetto misterioso di oggi potrebbe darvi qualche grattacapo, ecco allora un piccolo indizio: è realizzato in osso.
Aspettiamo le vostre ipotesi: cosa sarà?
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #OggettoMisterioso

L'oggetto misterioso di oggi potrebbe darvi qualche grattacapo, ecco allora un piccolo indizio: è realizzato in osso.
Aspettiamo le vostre ipotesi: cosa sarà?
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Intarsio in osso e/o avorio a testa d’anatra per decorare testata angolare di letto in legno

Culmine di fulcrum a testa di uccello 💙 (decorazione dei letti)

Fregio dell'elmo

Bone decoration of a bed (or other furniture)

Scraper of some kind?

Decorazione di letto

Delfino?

?

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3 settimane fa

Museo Nazionale Romano
Loggetto misterioso di oggi è un singolarissimo manico di specchio in osso a forma di clava! Fa parte dei curiosi oggetti che fanno parte della Collezione Gorga ed è sicuramente un pezzo molto particolare e davvero fuori dal comune!
Buon anno! 
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #OggettoMisterioso

L'oggetto misterioso di oggi è un singolarissimo manico di specchio in osso a forma di clava! Fa parte dei curiosi oggetti che fanno parte della Collezione Gorga ed è sicuramente un pezzo molto particolare e davvero fuori dal comune!
Buon anno!
#museonazionaleromano #scoprierisolvi #oggettomisterioso
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3 settimane fa

Museo Nazionale Romano
Cominciamo lanno con un nuovo oggetto misterioso!
Cosa sarà? Riuscite a immaginarne la funzione?
Sbizzarritevi!
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #OggettoMisterioso

Cominciamo l'anno con un nuovo oggetto misterioso!
Cosa sarà? Riuscite a immaginarne la funzione?
Sbizzarritevi!
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handle of a mirror 🙂 100% sure. 😃

Sembra un porta unguento a forma di clava di Ercole

Mitica clava di Ercole...😉

Sembra la clava Ercole

Umbrella handle. Looks like rain drops carved in it.

Manico in osso configurato a forma di clava…..

La zampa di un triclinio

Cla clava di Ercole, forse un manico ?

Uno pestello

Il manico di uno specchio 🤩

Un tappo da bottiglia

Decorazione di mobile

Manico di uno specchio

Spizzarritevi - tłumacz powiedział : Bądź kreatywny !

Un marruggio..dicevano in Sicila. Bastone con nodi lignei

Hercules club!

Dildo ?

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4 settimane fa

Museo Nazionale Romano
Bravissimi! E tempo di mettersi in ghingheri e una buona spatolina per il trucco è quello che ci vuole per distribuire al meglio lombretto! Le donne romane se ne servivano non solo per impastare le polveri di minerali tritati, aggiungendovi un po di grasso per ottenere una consistenza più comoda, ma anche per lapplicazione. Colori molto amati per dare risalto agli occhi erano il giallo (ottenuto dai fiori di croco), il verde e lazzurro, ottenuto dalla triturazione di malachite e azzurrite; cera posto anche per i glitter, ricavati dalla polvere di ematite!
Buona divertimento e...allanno prossimo con un nuovo oggetto misterioso!
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #OggettoMisterioso

Bravissimi! E' tempo di mettersi in ghingheri e una buona spatolina per il trucco è quello che ci vuole per distribuire al meglio l'ombretto! Le donne romane se ne servivano non solo per impastare le polveri di minerali tritati, aggiungendovi un po' di grasso per ottenere una consistenza più comoda, ma anche per l'applicazione. Colori molto amati per dare risalto agli occhi erano il giallo (ottenuto dai fiori di croco), il verde e l'azzurro, ottenuto dalla triturazione di malachite e azzurrite; c'era posto anche per i glitter, ricavati dalla polvere di ematite!
Buona divertimento e...all'anno prossimo con un nuovo oggetto misterioso!
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Ma la voce che il bianco fosse ottenuto con sali di piombo è vera o una leggenda metropolitana?

4 settimane fa

Museo Nazionale Romano
Pronti per il veglione di Capodanno? 
Potrebbe farvi comodo loggetto misterioso di oggi! 
Con tutta lesperienza degli ultimi tempi, siamo convinti che riuscirete a indovinare di cosa si tratta!
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #OggettoMisterioso

Pronti per il veglione di Capodanno?
Potrebbe farvi comodo l'oggetto misterioso di oggi!
Con tutta l'esperienza degli ultimi tempi, siamo convinti che riuscirete a indovinare di cosa si tratta!
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Miscelatore agitatore per bevande

Spatolina per belletti

Strumento per estrarre profumi/ unguenti da piccoli balsamari?

Spilla per capelli

Una spatolina per applicare l'equivalente del nostro eyeliner?

Spatolina ..strumento da usare nei balsamari, per profumi o colori cosmetici ?

Fermacapelli

Flabello

Calzascarpe

Un tampone

Strigile?

Paletta per belletto?

Strigliata?

Un instrument pour se nettoyer les oreilles?

Calzascaarpe

Fermacapelli

Grattaschiena!

Será para rebentar as águas das grávidas? É parecido 🤔

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Loggetto misterioso di oggi è un salvadanaio in terracotta!
Come ricorderete dalla storia di Septumia Cosmias, i salvadanai erano spesso molto simili ai nostri dindaroli, ma a volte potevano essere decorati come in questo caso.
Rinvenuto nel 1875 sullEsquilino, questo salvadanaio è decorato con la raffigurazione di un tempio con colonne tortili dentro cui è collocata una statua di Mercurio (il dio giusto visto che si occupava dei commerci e dei guadagni!). Il lato posteriore presenta un preziosissimo marchio di fabbrica grazie al quale possiamo conoscere il nome del fabbricante, Pas(serius) Augu(rinus), che fabbricava anche lucerne tra la fine del II e linizio del III secolo d.C. 
Ve lavevamo detto che poteva essere una buona idea per un regalo di Natale!
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #OggettoMisterioso

L'oggetto misterioso di oggi è un salvadanaio in terracotta!
Come ricorderete dalla storia di Septumia Cosmias, i salvadanai erano spesso molto simili ai nostri "dindaroli", ma a volte potevano essere decorati come in questo caso.
Rinvenuto nel 1875 sull'Esquilino, questo salvadanaio è decorato con la raffigurazione di un tempio con colonne tortili dentro cui è collocata una statua di Mercurio (il dio giusto visto che si occupava dei commerci e dei guadagni!). Il lato posteriore presenta un preziosissimo marchio di fabbrica grazie al quale possiamo conoscere il nome del fabbricante, Pas(serius) Augu(rinus), che fabbricava anche lucerne tra la fine del II e l'inizio del III secolo d.C.
Ve l'avevamo detto che poteva essere una buona idea per un regalo di Natale!
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Coraggio! Del resto si chiamano "misteriosi" proprio perché...sono misteriosi!

E bravo il nostro Alessandro che dall’alto della sua conoscenza aveva indovinato! 😉

Iniziativa molto carina ed istruttiva

IO avrei giurato che fosse un grosso campanello ! Non indovinerò mai questi oggetti misteriosi !

Desconocía que existieran 😍

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Ecco un nuovo oggetto misterioso su cui ragionare un po: cosè? A cosa serve?
Per aiutarvi, fi facciamo presente che potrebbe anche essere una buona idea per un regalo di Natale!
Se non avete idee, ricordatevi di controllare la soluzione alle 17!
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #OggettoMisterioso

Ecco un nuovo oggetto misterioso su cui ragionare un po': cos'è? A cosa serve?
Per aiutarvi, fi facciamo presente che potrebbe anche essere una buona idea per un regalo di Natale!
Se non avete idee, ricordatevi di controllare la soluzione alle 17!
#museonazionaleromano #scoprierisolvi #oggettomisterioso
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C'è rappresentato Mercurio, col sacchetto di monete. Un salvadanaio!

Salvadanaio....

Fibbia di cintura

Loggetto misterioso di oggi è un raffinato manico di coltello in avorio; era destinato a essere applicato a una lama metallica ed era decorato con una preziosissima testina di animale nellimpugnatura.
Alla prossima sfida1
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #OggettoMisterioso

L'oggetto misterioso di oggi è un raffinato manico di coltello in avorio; era destinato a essere applicato a una lama metallica ed era decorato con una preziosissima testina di animale nell'impugnatura.
Alla prossima sfida1
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Il manico di un coltello ? non si capisce quella strana incisione a forma di lingua

Ecco un nuovo oggetto misterioso su cui interrogarsi: cosa sarà?
Aspettiamo le vostre proposte e a più tardi con la soluzione!
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #OggettoMisterioso

Ecco un nuovo oggetto misterioso su cui interrogarsi: cosa sarà?
Aspettiamo le vostre proposte e a più tardi con la soluzione!
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Bone knife handles?

Pezzo di strumento musicale a corde

Un sigillo. Assomiglia a due copie che mi regalarono in Cina tantissimi anni fa....

Manico di coltello credo

Un pendentif!

Un pointeur de faraday

Mi sembra un sigillo!🤔🤔🤔

Un sigillo di osso.

Per scagliare maledizioni o esprimere disprezzo .Ci provo

Fischietto di osso

Un netsuke in avorio?

Sigillo

Amuleto

Timbro?

Porta incenso

Manico di ventaglio

Un fischietto?

Pestello per semi

Jakiej to jest wielkości?

sigillo ?

Contenitore per gli aghi?

dłubacz w uchu patrycjusza

Un sigillo.

Una chiavetta tendi corda di uno strumento musicale.

Un fischietto

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Ma dove vivevano i “frentrani” di cui vi abbiamo parlato ieri? Si tratta di un popolo italico di lingua osca che viveva in una zona oggi corrispondente all’Abruzzo meridionale, in parte bagnata dal mare Adriatico, in parte addentrata verso i monti detti appunto frentani. M. Pullius Laetus, che morì a Roma intorno alla metà del I secolo a.C., era uno dei neo-cittadini che beneficiò dell’estensione della cittadinanza romana al termine della cosiddetta “guerra sociale”: all’inizio del I secolo a.C., infatti, gli alleati italici si ribellarono a Roma perché, pur portando il loro contributo, erano di fatto  esclusi dalla cittadinanza e dai privilegi che essa comportava. Diversamente dal consueto, però, M. Pullius Laetus non indica, accanto al nome della tribù a cui era stato iscritto, il nome della città di appartenenza ma quello del suo popolo, a testimonianza del fatto che l’orgoglio di essere un cittadino romano non poteva cancellare quello di essere prima di tutto un “frentranus”. 
#museonazionaleromano  #ScoprieRisolvi #frentranus

Ma dove vivevano i “frentrani” di cui vi abbiamo parlato ieri? Si tratta di un popolo italico di lingua osca che viveva in una zona oggi corrispondente all’Abruzzo meridionale, in parte bagnata dal mare Adriatico, in parte addentrata verso i monti detti appunto frentani. M. Pullius Laetus, che morì a Roma intorno alla metà del I secolo a.C., era uno dei neo-cittadini che beneficiò dell’estensione della cittadinanza romana al termine della cosiddetta “guerra sociale”: all’inizio del I secolo a.C., infatti, gli alleati italici si ribellarono a Roma perché, pur portando il loro contributo, erano di fatto esclusi dalla cittadinanza e dai privilegi che essa comportava. Diversamente dal consueto, però, M. Pullius Laetus non indica, accanto al nome della tribù a cui era stato iscritto, il nome della città di appartenenza ma quello del suo popolo, a testimonianza del fatto che l’orgoglio di essere un cittadino romano non poteva cancellare quello di essere prima di tutto un “frentranus”.
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #frentranus
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Abruzzo meridionale e basso Molise

Allora sono frentana? Sono nata a Lanciano

Molto interessante questo chiarimento.

Sempre interessanti queste note

Orgoglioso di essere frentano

Anche Larino (CB) è frentana ,io sono frentana....grazie delle informazioni

...."Frentani"...non "Frentrani"...

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Loggetto misterioso di oggi è un contenitore per il trucco!
I piccoli recipienti cilindrici in bronzo come questo erano solitamente destinati a contenere il kohl, la polvere nera importata dallEgitto e in uso ancora oggi, da passare su ciglia e palpebre per mettere in risalto gli occhi. 
Alla prossima sfida!
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #OggettoMisterioro

L'oggetto misterioso di oggi è un contenitore per il trucco!
I piccoli recipienti cilindrici in bronzo come questo erano solitamente destinati a contenere il kohl, la polvere nera importata dall'Egitto e in uso ancora oggi, da passare su ciglia e palpebre per mettere in risalto gli occhi.
Alla prossima sfida!
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Cioè, com'era? Polvere libera o compattata come quelle moderne?

Ecco loggetto misterioso di oggi: cosa sarà?
Per darvi un suggerimento, vi precisiamo che non si tratta di un oggetto di grandi dimensioni.
Attendiamo le vostre interpretazioni!
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #OggettoMisterioso

Ecco l'oggetto misterioso di oggi: cosa sarà?
Per darvi un suggerimento, vi precisiamo che non si tratta di un oggetto di grandi dimensioni.
Attendiamo le vostre interpretazioni!
#museonazionaleromano #scoprierisolvi #oggettomisterioso
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Astuccio bronzeo per contenere un rotolo

Astuccio cilindrico in lamina bronzea

Componente di una collana ( tipo perlina ma a forma di tubino)

astuccio per pilolle

Porta lettera

Sembra un astuccio contenitore per trasportare qualcosa. Cosa contenesse, mah... qualcosa per scrivere?

Un tubo per disegni?

Vago di collana

Astuccio da cosmesi

Un porta documenti?

Astuccio

Sigillo o conio per monete?

Contenitore pergamene?

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Conoscete il detto ab ovo usque ad mala, cioè dalluovo alle mele?
E unespressione proverbiale, citata da Orazio, che si riferisce proprio ai banchetti, come quelli di cui vi abbiamo parlato nella storia di Aphetus di ieri. 
Una cena di tutto rispetto si apriva sempre con un antipasto, che gli antichi chiamavano “gustatio”; poiché nella maggior parte dei casi, la gustatio era costituita proprio da un piatto a base di uova e la cena finiva con della frutta, spesso le mele, i Romani si usavano di questa espressione proprio per indicare qualcosa dall’inizio alla fine! 
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #abOvoUsqueadMala

Conoscete il detto "ab ovo usque ad mala", cioè dall'uovo alle mele?
E' un'espressione proverbiale, citata da Orazio, che si riferisce proprio ai banchetti, come quelli di cui vi abbiamo parlato nella storia di Aphetus di ieri.
Una cena di tutto rispetto si apriva sempre con un antipasto, che gli antichi chiamavano “gustatio”; poiché nella maggior parte dei casi, la gustatio era costituita proprio da un piatto a base di uova e la cena finiva con della frutta, spesso le mele, i Romani si usavano di questa espressione proprio per indicare qualcosa dall’inizio alla fine!
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #abOvoUsqueadMala
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L’oggetto misterioso di oggi era un “quincussis”, un peso da cinque libbre; il suo peso reale è di 1544 grammi, cioè quasi 100 grammi in meno del peso “nominale” (1637,25 grammi). La differenza è probabilmente dovuta all’asportazione del piombo che anticamente era inserito in un foro ricavato nella superficie inferiore proprio per avvicinarsi il più possibile al valore nominale. #oggettomisterioso #ScoprieRisolvi #museonazionaleromano

L’oggetto misterioso di oggi era un “quincussis”, un peso da cinque libbre; il suo peso reale è di 1544 grammi, cioè quasi 100 grammi in meno del peso “nominale” (1637,25 grammi). La differenza è probabilmente dovuta all’asportazione del piombo che anticamente era inserito in un foro ricavato nella superficie inferiore proprio per avvicinarsi il più possibile al valore nominale. #oggettomisterioso #ScoprieRisolvi #museonazionaleromano ... Leggi tuttoComprimi

Ecco a voi l’oggetto misterioso di oggi: un indizio?
Il materiale di cui è fatto è questa volta il basalto.
Riuscirete a scoprire cos’era e a cosa serviva? 
#oggettomisterioso #ScoprieRisolvi #museonazionaleromano

Ecco a voi l’oggetto misterioso di oggi: un indizio?
Il materiale di cui è fatto è questa volta il basalto.
Riuscirete a scoprire cos’era e a cosa serviva?
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È un peso ufficiale

È il contrappeso di una bilancia. Ce n'è uno simile in Santa Sabina.

Sembra una forma pesante e massiccia. Qualcosa per pestare... macinare?

Un globo delle insegne Imperiali di Massenzio?

Un peso per le reti da pesca ?

Mmm dipende da quanto è grande o piccolo.. sembrerebbe una perlina decorativa con quel piccolo foro centrale 😬 oppure il contrappeso di una bilancia?

Tessera lusororia

Peso!

Mah.. Ha la base piatta con forellino. O non è la base? Difficile

Un peso

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Bravissimi!! L’oggetto misterioso di oggi è, in effetti, un lussuoso cucchiaio a serramanico realizzato appunto in argento con un’elegante decorazione: in particolare avete notato l’asta che ha la forma di un delfino. Come abbiamo già evidenziato, si tratta di uno di quegli oggetti di lusso che appartenevano alle famiglie dell’aristocrazia senatoria in età tardo antica.
#oggettomisterioso #ScoprieRisolvi #museonazionaleromano

Bravissimi!! L’oggetto misterioso di oggi è, in effetti, un lussuoso cucchiaio a serramanico realizzato appunto in argento con un’elegante decorazione: in particolare avete notato l’asta che ha la forma di un delfino. Come abbiamo già evidenziato, si tratta di uno di quegli oggetti di lusso che appartenevano alle famiglie dell’aristocrazia senatoria in età tardo antica.
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