Il Museo

Il Museo Nazionale Romano nasce nel 1889 come uno dei principali centri di cultura storica ed artistica dell’Italia unita. Oltre ad accogliere ed esporre le opere di collezioni storiche passate allo Stato e le numerose antichità che emergevano dai lavori di adeguamento di Roma al suo nuovo ruolo di Capitale del Regno d’Italia, il Museo era destinato ad accrescere il patrimonio storico ed artistico della città e contribuire con esso nel modo più efficace all’incremento della cultura. Circa un secolo dopo la sua istituzione nelle Terme di Diocleziano, il Museo è stato riorganizzato in quattro sedi distinte: alle Terme si sono aggiunti Palazzo Massimo, Palazzo Altemps e la Crypta Balbi. 

Palazzo Altemps ospita opere provenienti da famose collezioni di scultura antica appartenute a famiglie della nobiltà romana, allestite e presentate secondo il gusto antiquario seicentesco. 

La Crypta Balbi narra le vicende di un intero isolato del centro storico di Roma: partendo dall’età augustea permette di seguire le numerose fasi e trasformazioni dall’età alto-medievale fino ai giorni nostri.

All’interno delle Terme di Diocleziano il percorso di visita si snoda dagli ambienti termali ai chiostri della Certosa di Santa Maria degli Angeli inserita, su progetto di Michelangelo, negli spazi del complesso monumentale. Gli ambienti ospitano il Museo della Comunicazione scritta dei Romani, il Museo di Protostoria dei Popoli Latini e il Museo Virtuale della Villa di Livia.

Palazzo Massimo espone le opere più celebri del Museo Nazionale Romano, offrendo un’ampia panoramica della produzione artistica del mondo romano, dalle sculture agli affreschi, dai mosaici all’oreficeria e alla numismatica.