Servizio Mostre

Il Museo Nazionale Romano sostiene e promuove una politica di scambi e prestiti di opere, sul territorio nazionale e internazionale, favorendo la collaborazione scientifico-culturale con altri Istituti museali o culturali italiani ed esteri.

Tale attività, condotta con la piena partecipazione del proprio personale tecnico-scientifico, è finalizzata all’accrescimento dell’offerta culturale nel suo complesso e al dialogo con i diversi pubblici.

In base alle  Linee Guida MiBACT per il rilascio delle autorizzazioni al prestito di opere d’arte (DM25.1.2008), i prestiti sono concessi per:

  • contribuire alla buona riuscita di una mostra dall’elevato valore scientifico e culturale;
  • promuovere la conoscenza del proprio patrimonio culturale, sia delle opere esposte che di quelle solitamente conservate nei depositi e pertanto difficilmente fruibili e conosciute dal pubblico;
  • sviluppare le relazioni e la cooperazione con altri Istituti culturali e altre nazioni;
  • approfondire le conoscenze storico-artistiche di un’opera;
  • sviluppare e promuovere studi scientifici;
  • contribuire alla realizzazione di un progetto educativo di particolare rilievo, che possa coinvolgere ampie e diversificate fasce di utenza;
  • riunire temporaneamente reperti che il tempo ha separato;
  • ricambiare i prestiti di altri musei.

Sono escluse dal prestito le opere costituenti il fondo della collezione ai sensi dell’art. 66, comma 2, lett. b) del D.Lgs. 42/2004 ss.mm.ii., salvo situazioni di rilievo istituzionale o accordi particolari che il Museo si riserva di valutare caso per caso.

Per la valutazione delle richieste, il Museo lavora nel rispetto delle seguenti procedure:

Procedure prestiti Museo Nazionale Romano

  1. Al fine di consentire una corretta valutazione delle richieste di prestito relative alle opere di proprietà del Museo Nazionale Romano, le richieste dovranno pervenire con congruo anticipo, almeno otto mesi prima della data di inaugurazione della mostra o esposizione in Italia e almeno un anno prima in caso di mostre all’estero. Nel caso di mostre che prevedano la partecipazione del Museo Nazionale Romano nel comitato scientifico dell’evento o di particolari accordi di collaborazione scientifico-culturale stipulati con il Museo Nazionale Romano, le richieste ufficiali di prestito dovranno pervenire non meno di quattro mesi dalla data di inaugurazione della mostra se in Italia, e non meno di sei mesi in caso di mostre all’estero.
  2. La richiesta di prestito dovrá contenere: titolo (anche se provvisorio) della mostra; periodo espositivo (anche se provvisorio), con indicazione del giorno previsto per l’inaugurazione; luogo e sede espositivi, o sedi successive nel caso di mostre itineranti; elenco completo, anche provvisorio, delle opere che si intendono esporre; lista delle opere richieste in prestito al Museo,Nazionale Romano identificate con numeri di inventario e immagini; standard facility report della sede espositiva; progetto scientifico della mostra, con indicazione dei nominativi del curatore/i e del comitato scientifico e di quello organizzatore; indicazione del nominativo e dei recapiti del responsabile della custodia delle opere in mostra e del responsabile della custodia delle opere. Il Museo Nazionale Romano si riserva la stesura di contributi scientifici e/o la redazione di schede di catalogo relativamente alle opere concesse in prestito.
  3. L’Istituto o Ente richiedente deve sottoscrivere i termini e le condizioni del contratto di prestito proposti dal Museo Nazionale Romano, assumendosi tutti gli oneri ad esso connessi, ivi incluso il rispetto delle prescrizioni relative alla conservazione, all’imballaggio e al trasporto delle opere contenute nelle allegate Schede Conservative e di Movimentazione di Bene Culturale per autorizzazione al prestito, redatte per ogni opera.
  4. È richiesta la copertura assicurativa delle opere con formula “all risk” per il valore accettato e per conto del Museo Nazionale Romano, stipulata con compagnia assicurativa avente sede in Italia e copertura ‘da chiodo a chiodo’ contro tutti i rischi compresi atti di terrorismo e di guerra.
  5. Il Museo Nazionale Romano si riserva il diritto di ritirare il prestito in qualsiasi momento qualora le condizioni del contratto non siano soddisfatte.
  6. La decisione di concedere o non concedere il prestito è presa dalla Direzione del Museo Nazionale Romano, a seguito di valutazioni congiunte svolte con il proprio staff tecnico- scientifico.
  7. In caso di prestiti per mostre all’estero, il Museo Nazionale Romano deve preventivamente acquisire il parere favorele della Direzione generale Musei.
  8. Sempre per le mostre all’estero, è richiesta la garanzia di restituzione delle opere al termine dell’esposizione firmata dall’ente richiedente.
  9. Il Museo Nazionale Romano, in qualità di Istituto dotato di autonomia finanziaria, contabile e organizzativa ai sensi dell’art. 30 del D.P.C.M. 171/2014 ss.mm.ii si riserva, a propio insindacabile giudizio, la facoltà di applicare un canone di prestito (loan fee) quale corrispettivo della concessione in uso temporaneo dei beni appartenenti alle proprie collezioni. In caso di applicazione del canone di prestito verrà sottoscritto, con le condizioni del contratto di prestito e almeno trenta giorni prima del ritiro dell’opera/delle opere, uno specifico accordo. Un’apposita commissione, costituita all’uopo da personale interno tecnico-scientifico del Museo Nazionale Romano e presieduta dal Direttore del Museo, verrà convocata per la valutazione del canone di prestito. L’ammontare del canone di prestito potrà variare in considerazione dell’Ente richiedente (Isttuto privato o pubblico), del numero di opere concesse in prestito, del loro valore storico-artistico e della rilevanza in rapporto alle collezioni e alla storia del Museo Nazionale Romano, della durata del prestito e del luogo dell’esposizione (mostre in Italia, in Europa, Paesi extra UE). È in corso di lavorazione il documento contenente le modalità di determinazione del canone di prestito (loan fee), che verrà pubblicato sul sito ufficiale del Museo Nazionale Romano una volta redatto.
  10. In alternativa al canone di prestito potrà essere valutata la possibilità, per l’Ente richiedente, di contribuire al restauro o alla manutenzione straordinaria di opere del Museo Nazionale Romano, individuate anche tra quelle custodite nei depositi.
  11. Nel caso di mostre che prevedano la partecipazione del Museo Nazionale Romano nel comitato scientifico dell’evento o di particolari accordi di collaborazione scientifico- culturale stipulati con il Museo Nazionale Romano, non sarà prevista l’applicazione del canone di prestito (loan fee).

 

Contatti
tel. 06.68485109;
email: mn-rm.serviziomostre@beniculturali.it