Attività Educative

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Oggetti misteriosi da identificare, ma anche puzzle, labirinti, sudoku e piccoli enigmi per piccoli e grandi visitatori virtuali!

Cercate quello che vi piace di più, non avete che l’imbarazzo della scelta!

 

 

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Questa volta lintrusa si trova al centro: si tratta infatti di Annia Aurelia Faustina, terza moglie di Elagabalo. Avrete notato come, in tutti e tre i ritratti, le donne raffigurate tengono molto a far sapere che il ricorso alla parrucca è dovuto esclusivamente alla moda: ciascuna di loro, infatti, mostra su almeno una guancia, un ricciolo sfuggito alla pesante e posticcia acconciatura.
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #CacciaallaFaccia

Questa volta l'intrusa si trova al centro: si tratta infatti di Annia Aurelia Faustina, terza moglie di Elagabalo. Avrete notato come, in tutti e tre i ritratti, le donne raffigurate tengono molto a far sapere che il ricorso alla parrucca è dovuto esclusivamente alla moda: ciascuna di loro, infatti, mostra su almeno una guancia, un ricciolo sfuggito alla pesante e posticcia acconciatura.
#museonazionaleromano #scoprierisolvi #cacciaallafaccia
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Si direbbe quindi uno “status simbol”?!

Wow...alla prossima

Oggi il viso da identificare è quello di Iulia Domna, moglie di Settimio Severo. Come potete vedere, nel corso dei secoli il ricorso alle parrucche divenne sempre più frequente. Ma quale tra le tre non è limperatrice Iulia Domna?
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #cacciaallaFaccia

Oggi il viso da identificare è quello di Iulia Domna, moglie di Settimio Severo. Come potete vedere, nel corso dei secoli il ricorso alle parrucche divenne sempre più frequente. Ma quale tra le tre non è l'imperatrice Iulia Domna?
#museonazionaleromano #scoprierisolvi #cacciaallafaccia
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quella a sinistra, nonostante la pettinatura alla Giulia Domna non mi sembra lei

A destra?

La prima a sinistra

A sinistra

Al centro?

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E’ all’imperatore Augusto che dobbiamo lattesa festa di Ferragosto; nel mondo romano erano infatti le Feriae Augusti e si celebravano il primo giorno di Agosto. Oltre a legarsi al periodo di riposo che seguiva i faticosi lavori agricoli estivi, le Ferie Augusti erano state istituite nel 18 a.C. per celebrare la presa di Alessandria d’Egitto e la sconfitta definitiva di Marco Antonio e Cleopatra, avvenuta proprio il primo giorno di agosto (all’epoca ancora chiamato sextilis, ricordate?): si trattava, di fatto, della data che sanciva l’inizio del pieno potere di Augusto. Successivamente, intorno al V secolo, questa popolare festa pagana fu trasformata in una delle principali festività del Cristianesimo; spostata di due settimane, celebrò l’assunzione in cielo della Vergine Maria ed è, ancora oggi, una delle feste più sentite in tutta Italia.
#museonazionaleromano #quasiFerragosto #FeriaeAugusti #Augusto #ScoprieRisolvi

E’ all’imperatore Augusto che dobbiamo l'attesa festa di Ferragosto; nel mondo romano erano infatti le Feriae Augusti e si celebravano il primo giorno di Agosto. Oltre a legarsi al periodo di riposo che seguiva i faticosi lavori agricoli estivi, le Ferie Augusti erano state istituite nel 18 a.C. per celebrare la presa di Alessandria d’Egitto e la sconfitta definitiva di Marco Antonio e Cleopatra, avvenuta proprio il primo giorno di agosto (all’epoca ancora chiamato sextilis, ricordate?): si trattava, di fatto, della data che sanciva l’inizio del pieno potere di Augusto. Successivamente, intorno al V secolo, questa popolare festa pagana fu trasformata in una delle principali festività del Cristianesimo; spostata di due settimane, celebrò l’assunzione in cielo della Vergine Maria ed è, ancora oggi, una delle feste più sentite in tutta Italia.
#museonazionaleromano #quasiFerragosto #FeriaeAugusti #Augusto #ScoprieRisolvi
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Questa meraviglia è al Museo Nazionale Romano, immagino.

Grandissimo imperatore

Lintrusa era la terza a destra, unelegante e non giovanissima dama romana che, naturalmente, nel farsi ritrarre, scelse di richiamarsi allacconciatura dellimperatrice. 
Alla prossima sfida!
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #CacciaallaFaccia

L'intrusa era la terza a destra, un'elegante e non giovanissima dama romana che, naturalmente, nel farsi ritrarre, scelse di richiamarsi all'acconciatura dell'imperatrice.
Alla prossima sfida!
#museonazionaleromano #scoprierisolvi #cacciaallafaccia
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Il volto femminile da riconoscere oggi è quello di Crispina, moglie di Commodo. La diffusione dei suoi ritratti si data al periodo che va tra lascesa al trono del marito, il 180 d.C., e il 187 d.C., data del suo esilio a Capri. E evidente come lacconciatura delletà degli Antonini si evolva rapidamente, facendo inoltre ricorso alluso delle parrucche. 
Quale delle tre non è limperatrice?
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #CacciaallaFaccia

Il volto femminile da riconoscere oggi è quello di Crispina, moglie di Commodo. La diffusione dei suoi ritratti si data al periodo che va tra l'ascesa al trono del marito, il 180 d.C., e il 187 d.C., data del suo esilio a Capri. E' evidente come l'acconciatura dell'età degli Antonini si evolva rapidamente, facendo inoltre ricorso all'uso delle parrucche.
Quale delle tre non è l'imperatrice?
#museonazionaleromano #scoprierisolvi #cacciaallafaccia
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La prima a sinistra?

in basso a destra

Prima a sinistra?

Anche io la prima!

Quella al centro

La prima a sinistra è l'intrusa.

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Caldo, desiderio di vacanze e stanchezza: chi non si sente a pezzi? Oggi anche le nostre statue, stavolta tutte donne. Riuscirete a ricomporle?
#museonazionaleromano #scoprierisolvi #donneapezzi #vacanze

Caldo, desiderio di vacanze e stanchezza: chi non si sente a pezzi? Oggi anche le nostre statue, stavolta tutte donne. Riuscirete a ricomporle?
#museonazionaleromano #scoprierisolvi #donneapezzi #vacanze
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1) A f H; 2) B D i; 3) C e G.

ahf dbi gec

Ahf Dbi Gec

Lintruso è il ritratto centrale! Si tratta in effetti di una giovane donna di cui ignoriamo lidentità ma che, nel farsi ritrarre, scelse giustamente di imitare lacconciatura allora in voga.
Alla prossima sfida!
#museonazionaleromano #CacciallaFaccia #ScoprieRisolvi

L'intruso è il ritratto centrale! Si tratta in effetti di una giovane donna di cui ignoriamo l'identità ma che, nel farsi ritrarre, scelse giustamente di imitare l'acconciatura allora in voga.
Alla prossima sfida!
#museonazionaleromano #cacciallafaccia #scoprierisolvi
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La faccia da identificare oggi è quella di Faustina Minore, moglie di Marco Aurelio raffigurato nel tondo. Come noterete, tutti e tre i ritratti sfoggiano la tipica acconciatura dellepoca: i capelli, divisi da una riga centrale, formano cinque bande ondulate, più o meno gonfie, che coprono le orecchie.
Quale delle tre però non è Faustina?
#museonazionaleromano #cacciaallaFaccia #ScoprieRisolvi

La faccia da identificare oggi è quella di Faustina Minore, moglie di Marco Aurelio raffigurato nel tondo. Come noterete, tutti e tre i ritratti sfoggiano la tipica acconciatura dell'epoca: i capelli, divisi da una riga centrale, formano cinque bande ondulate, più o meno gonfie, che coprono le orecchie.
Quale delle tre però non è Faustina?
#museonazionaleromano #cacciaallafaccia #scoprierisolvi
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la prima a sinistra? mi sembra diversa la lavorazione delle pupille....

Quella a destra

Quella capite velato

Terza a destra

La prima a sinistra?

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Oggi è il primo di agosto; sapete che questo mese non si è sempre chiamato così? 
In origine, infatti, era chiamato “Sextilis” perché era il sesto mese dell’anno. Secondo la tradizione, infatti, Romolo avrebbe creato un calendario composto da 304 giorni divisi in 10 mesi con inizio a marzo (dedicato a Marte) e fine a dicembre, il decimo mese; sarebbe stato poi Numa Pompilio ad aggiungere i due mesi iniziali, gennaio e febbraio, raggiungendo il numero definitivo di 12 e una durata di circa 366 giorni. I mesi, però, non cambiarono nome e, ancora oggi alcuni di loro ricordano la posizione che avevano nel calendario di Romolo: settembre, ottobre, novembre e dicembre. A rinominare “Sextilis” nel nostro “Agosto” fu Augusto riprendendo ciò che era già stato fatto da Cesare che aveva dedicato “Quinctilis” al nome della famiglia a cui apparteneva, Iulia, da cui luglio. Cesare in realtà non si limitò a questo ma, nel 46 a.C., con l’astronomo Sosigene di Alessandria, fu l’artefice di un’importante riforma che determinò il cosiddetto “calendario giuliano”, compensando l’eccesso di giorni del calendario numano; il calendario giuliano rimase in vigore fino al 1582 quando fu sostituito definitivamente dal calendario gregoriano che corresse l’imprecisione di 10 giorni accumulati fino al XVI secolo. 
Del calendario di Numa resta testimonianza a Palazzo Massimo grazie ai cosiddetti Fasti Antiates, il calendario proveniente dalla città di Anzio.  #museonazionaleromano #PalazzoMassimo #FastiAntiates #ScoprieRisolvi #Agosto  ©Archivio Fotografico MNR
Fasti Antiates
Foto S. Sansonetti

Oggi è il primo di agosto; sapete che questo mese non si è sempre chiamato così?
In origine, infatti, era chiamato “Sextilis” perché era il sesto mese dell’anno. Secondo la tradizione, infatti, Romolo avrebbe creato un calendario composto da 304 giorni divisi in 10 mesi con inizio a marzo (dedicato a Marte) e fine a dicembre, il decimo mese; sarebbe stato poi Numa Pompilio ad aggiungere i due mesi iniziali, gennaio e febbraio, raggiungendo il numero definitivo di 12 e una durata di circa 366 giorni. I mesi, però, non cambiarono nome e, ancora oggi alcuni di loro ricordano la posizione che avevano nel calendario di Romolo: settembre, ottobre, novembre e dicembre. A rinominare “Sextilis” nel nostro “Agosto” fu Augusto riprendendo ciò che era già stato fatto da Cesare che aveva dedicato “Quinctilis” al nome della famiglia a cui apparteneva, Iulia, da cui luglio. Cesare in realtà non si limitò a questo ma, nel 46 a.C., con l’astronomo Sosigene di Alessandria, fu l’artefice di un’importante riforma che determinò il cosiddetto “calendario giuliano”, compensando l’eccesso di giorni del calendario numano; il calendario giuliano rimase in vigore fino al 1582 quando fu sostituito definitivamente dal calendario gregoriano che corresse l’imprecisione di 10 giorni accumulati fino al XVI secolo.
Del calendario di Numa resta testimonianza a Palazzo Massimo grazie ai cosiddetti Fasti Antiates, il calendario proveniente dalla città di Anzio.

#museonazionaleromano #PalazzoMassimo #FastiAntiates #ScoprieRisolvi #Agosto

©Archivio Fotografico MNR
Fasti Antiates
Foto S. Sansonetti
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Lintruso è il ritratto centrale: si tratta infatti non di Giulia, la figlia di Tito, ma di Domizia Longina, moglie di Domiziano, ritratta non più giovane. Giulia, in effetti, non invecchiò; ottenne dal padre il titolo di Augusta ma morì intorno ai 20 anni. La statua di destra la ritrae ancora bambina a circa 10 anni mentre il busto a sinistra è uno dei primi ritratti ufficiali in veste di Augusta. Avrete di certo notato come le acconciature di età flavia siano tutte caratterizzate da acconciature di riccioli particolarmente espanse verso lalto, persino per una bambina (benché, nel suo caso, la verticalità sia attenuata); come potete immaginare, si tratta di un elemento molto utile per datare con facilità le opere di questepoca.  #museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #Trovalintruso #CacciaallaFaccia

L'intruso è il ritratto centrale: si tratta infatti non di Giulia, la figlia di Tito, ma di Domizia Longina, moglie di Domiziano, ritratta non più giovane. Giulia, in effetti, non invecchiò; ottenne dal padre il titolo di Augusta ma morì intorno ai 20 anni. La statua di destra la ritrae ancora bambina a circa 10 anni mentre il busto a sinistra è uno dei primi ritratti ufficiali in veste di Augusta. Avrete di certo notato come le acconciature di età flavia siano tutte caratterizzate da acconciature di riccioli particolarmente espanse verso l'alto, persino per una bambina (benché, nel suo caso, la verticalità sia attenuata); come potete immaginare, si tratta di un elemento molto utile per datare con facilità le opere di quest'epoca.

#museonazionaleromano #scoprierisolvi #trovalintruso #cacciaallafaccia
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Una bella cofana di capelli, l'intrusa. Mi piacerebbe vedere come risultavano dal vero e come facevano a farli diventare così alti, con i mezzi che avevano a disposizione all'epoca.

Lintruso femminile di oggi si nasconde nella dinastia dei Flavi: quale delle tre non è Giulia, la figlia dellimperatore Tito? Provate a osservare le possibili somiglianza con il padre (tenete conto che il Museo Nazionale Romano non possiede ritratti di questo imperatore e che quello nella foto è in realtà dei Musei Vaticani). Non vi fate ingannare dalle apparenze: i tre ritratti fanno riferimento a età molto diverse!
Buona osservazione!
#museonazionaleromano #ScoprieRisolvi #Trovalintruso #CacciaallaFaccia

L'intruso femminile di oggi si nasconde nella dinastia dei Flavi: quale delle tre non è Giulia, la figlia dell'imperatore Tito? Provate a osservare le possibili somiglianza con il padre (tenete conto che il Museo Nazionale Romano non possiede ritratti di questo imperatore e che quello nella foto è in realtà dei Musei Vaticani). Non vi fate ingannare dalle apparenze: i tre ritratti fanno riferimento a età molto diverse!
Buona osservazione!
#museonazionaleromano #scoprierisolvi #trovalintruso #cacciaallafaccia
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Quella a sinistra con la splendida acconciatura è Giulia Maggiore figlia di Augusto e moglie del suo suvcessore Tiberio

quella al centro mi sembra che somigli meno a Tito

Forse la prima. Ha la bocca diversa dalle altre due e da quella dell'imperatore.

Quella al centro, l'acconciatura è di un'epoca diversa?

Quella al centro , frontalità, espressione ieratica tipiche del tardo impero? 🤔

l'ultima, in basso a destra proprio sotto Tito

Quella al centro

Prima a sinistra

Il ritratto al centro, forse di Domitia.

La prima a sinistra

La prima a sinistra.

Il terzo

La prima a dx

Quella sotto alla foto dell'imperatore Tito non è Giulia

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